Il mio saluto a Ostia Lido

È da un po’ che guardo questo foglio pensando a cosa scrivere.

Nella la mia testa scorre tutta la mia carriera: da calciatore prima e da arbitro poi, in modo confusionario. Le annate si mescolano l’una con l'altra, come se fossero delle carte da gioco.

A 45 anni dovrei essere pronto, preparato. Sapevo che sarebbe arrivato questo momento, riflettevo e il respiro, insieme al cuore, interrompeva il suo automatismo lasciandomi fermo. Solo un attimo, poi scacciavo dalla testa questi pensieri: “è ancora presto Flavio”. Pochi istanti e il pensiero fuggiva via veloce come era arrivato.

Porto con me ricordi di tutti quelli che hanno incrociato la mia strada, sia dentro che fuori dal terreno di gioco. Non arbitrerò più, non fischierò più l’inizio e la fine di una partita, non estrarrò più un cartellino rosso, o giallo che sia. La cosa che più mi rincuora è sapere che dopo 14 anni di carriera arbitrale, Flavio Panoni ha lasciato qualcosa di buono nel cassetto dei ricordi di ognuno di voi, così come voi avrete un posto speciale dentro il mio.

Ringrazio tutti per tutto, adesso è veramente finita, il mio respiro è normale. Sono fiero e sereno. È arrivato il momento di dirvi grazie: grazie a tutti per avermi sempre sostenuto nel corso di questa avventura, per avermi aiutato a crescere come arbitro, ma anche come uomo. Porterò sempre nel mio cuore la mitica sezione di Ostia Lido!