Ostia Lido alla Coppa dei Campioni AIA

Il racconto dell'avventura lidense

È passato più di un mese dall'avventura della nostra squadra alla "Coppa dei Campioni AIA", torneo organizzato dalla sezione di Arezzo per le compagini di calcio a 5 campioni della propria regione. Cinquanta giorni in cui i ricordi di questa esperienza hanno potuto sedimentarsi, per conquistare spazio nella memoria di chi ha vissuto da protagonista una ineguagliabile tre giorni di sport e amicizia.

Capitanata da Marco Ingenito, la flotta ostiense è andata ben oltre le migliori aspettative: orfana di 10 dei 12 calciatori che avevano sollevato il trofeo natalizio ad Albano Laziale (tra cui il capocannoniere e il miglior giocatore), l'allenatore lidense ha reinventato la squadra con nuovi innesti, riuscendo a garantire solidità a un gruppo che non aveva mai giocato assieme con continuità.

Dopo un inizio frastornante, segnato da un netto 3-0 subito contro Bologna, i nostri ragazzi si sono rimessi in carreggiata inanellando due vittorie consecutive, con l'1-0 su Voghera e il 2-1 su Oristano che svelano la formula vincente: minimo sforzo, massimo risultato. Seguendo questa teoria, Ostia Lido riesce a esprimere al meglio le sue virtù, su tutte spirito di abnegazione e resilienza.

L'ultima gara del girone vede la nostra sezione impattare sul 2-2 contro San Benedetto del Tronto, un risultato che ci relega al secondo posto e ci spedisce agli ottavi di finale, la fase calda del torneo in cui saranno i dettagli a fare la differenza.

Il match che vede Ostia Lido contrapposta ad Agrigento ha insito in sé tutte le prerogative che la nostra sezione ha messo in mostra durante la manifestazione: difesa a oltranza, ricerca spasmodica del contropiede e risultato che al termine dei minuti regolamentari è fisso sullo 0-0. Ai tiri di rigore una prestazione maiuscola di Marco Martino, con una doppia risposta ad altrettante conclusioni ricevute, ci porta al turno successivo.

Ai quarti di finale l'ostacolo da superare è la sezione di Bra, vincitrice del proprio girone eliminatorio. L'incontro è un continuo inseguimento: 1-0, 1-1, 2-1, 2-2, con le reti inframezzate dalle parate del solito Martino. A pochi istanti dal termine però, è Gian Luca Sciarretta a regalare l'urlo liberatorio con una punizione magistralmente eseguita.

Entrati nelle fab four, ecco che arriva l'impegno più arduo contro la sezione di Milano, grande favorita per la vittoria finale. Provata dalle fatiche fin qui sostenute, Ostia cede il passo e nulla può contro la valanga meneghina: 5-1, si lotterà per salire sul podio.

Dopo ore di partite giocate sotto un sole cocente, la finalina dà agli ostiensi la possibilità di una doppia vittoria: a contendersi il bronzo, infatti, la sezione di Bologna che aveva passeggiato sulle spoglie della squadra nel match inaugurale. La gara si mette bene con un meraviglioso gol di Giovanni Zannola e prosegue seguendo il solito copione difensivo, magistralmente guidato da un Tartaglia in versione Cannavaro 2006. A cinque minuti dal termine la beffa del pari ma, quando tutto ormai sembrava portare agli ennesimi tiri di rigore, arriva il coniglio tirato fuori dal cilindro da Gian Luca Sciarretta, che chiude definitivamente l'incontro e regala a Ostia Lido un terzo posto tanto inaspettato quanto meritato. A coronamento della magnifica competizione disputata, il premio di miglior portiere a Marco Martino.

 

Di seguito, i partecipanti che hanno portato in alto il vessillo lidense:

Marco Donnini, Marco Martino, Valentin Doncu, Antonio Elia, Luca Italia, Vincenzo Marcello, Fabrizio Tartaglia, Gian Luca Sciarretta, Angelo Ingenito, Giovanni Zannola.

Dirigenza: Paolo Ricci, Marco Ingenito, Giovambattista Verdecchia, Massimo Piaggesi, Luca Nissanka Calcopietro, Alessio Schiaretta.